
Partiamo dai contatti raccolti in fiera perché sono un problema concreto e misurabile. Da lì progettiamo e implementiamo un Dipendente AI che controlla ogni giorno commerciale, export, CRM, clienti, ordini e report direzionali.
Richiedi una valutazione AILa fiera è il gancio perché produce contatti, richieste e urgenze. Ma lo stesso problema continua tutto l'anno: CRM non aggiornato, clienti dormienti, export da seguire, ordini ricorrenti, scadenze e report preparati a mano.
Commerciale ed export dipendono da chi si ricorda cosa fare, quando farlo e a chi scrivere.
CRM, fogli, email, listini e note raccontano pezzi diversi della stessa opportunità.
La direzione vede il problema quando è già tardi: lead freddi, clienti fermi, opportunità perse.
Un Dipendente AI non aspetta che qualcuno gli faccia una domanda. Ha un perimetro di lavoro, controlli ricorrenti, memoria del contesto aziendale e una persona responsabile a cui scrive quando trova qualcosa che merita attenzione.
Controlla ogni giorno CRM, lead, scadenze export, clienti e file assegnati, anche quando il team è impegnato su altro.
Non legge dati isolati: collega richieste, conversazioni, listini, priorità commerciali e storico dei clienti.
Non manda solo alert. Propone bozze email, liste chiamate, report, priorità e prossime azioni.
Il Dipendente AI ha un heartbeat: controlla le aree assegnate a intervalli definiti. Quando nota un rischio, un'opportunità o un pattern utile, prepara il lavoro e lo sottopone al titolare o al manager.
Segnala lead Vinitaly fermi, clienti che non ordinano più, distributori senza risposta e scadenze vicine.
Propone campagne di recupero, segmenti export, priorità commerciali e azioni concrete basate sui dati.
Prepara riepiloghi, tabelle operative e report da usare subito in riunione o nel lavoro commerciale.
Non vendiamo un tool post fiera. Facciamo consulenza AI operativa: scegliamo un processo ad alto impatto, lo colleghiamo ai dati reali e attiviamo un Dipendente AI che lavora in background.
Classifica lead, prepara follow-up, controlla listini, campioni, distributori e richieste export.
Dopo il pilot può presidiare clienti dormienti, CRM, pipeline export, ordini ricorrenti e scadenze.
Ogni giorno porta opportunità, rischi e prossime azioni a una persona responsabile in azienda.
Il valore non è “usare AI”. È avere più controllo sui processi commerciali senza aggiungere riunioni, fogli manuali o continui solleciti al team.
Follow-up, richieste campioni, listini e clienti dormienti vengono controllati con continuità.
Arrivano priorità già ordinate, con contesto e prossima azione suggerita.
Quando il pilot funziona, lo stesso metodo può essere esteso ad altre aree dell'azienda.
Lead Vinitaly, CRM, email, file, responsabilità e colli di bottiglia.
Scegliamo un caso misurabile: follow-up, export, campioni, listini o clienti fermi.
Lo colleghiamo agli strumenti esistenti e gli assegniamo controlli ricorrenti.
Quando il pilot funziona, lo estendiamo ad altri processi commerciali e direzionali.
No. Usiamo il post fiera come primo caso concreto. L'obiettivo è implementare AI nei processi aziendali e costruire un Dipendente AI che continui a lavorare anche dopo la campagna Vinitaly.
Sì. Il primo pilot può partire da dati imperfetti: Excel, CRM, export da badge scanner, email e note del team.
Una persona responsabile in azienda. Il sistema non crea rumore per tutto il team: porta priorità e decisioni a chi deve agire.
In 15 minuti partiamo dai lead Vinitaly, ma valutiamo l'intero processo commerciale: CRM, export, clienti, ordini, report e follow-up.